Acqua ossigenata contro il coronavirus

Autore:
Redazione
30/09/2020 - 01:49

Acqua ossigenata efficace nella profilassi anti-Covid-19?

Il suggerimento di incentivarne l’utilizzo arriva da un team di ricercatori napoletani. L’argomento non è del tutto nuovo visto che, già lo scorso aprile, il gruppo aveva pubblicato uno studio su Infection Control & Hospital Epidemiology, rivista internazionale della Cambridge University, ma negli ultimi giorni è tornato prepotentemente a galla.

L’acqua ossigenata (perossido di idrogeno) è utilizzata per la disinfezione delle mucose dell'orofaringe e del naso e le sue proprietà antisettiche sono ben note alla comunità scientifica.

«Il perossido d'idrogeno, cioè la comune acqua ossigenata, come antisettico del cavo orale, mediante regolari sciacqui della mucosa orale (concentrazione al 3%) almeno tre volte al giorno, e allo 1,5% mediante nebulizzazione delle cavità nasali, e l'utilizzo dello iodopovidone allo 0,6%, istillato come collirio due volte al giorno, possono risultare particolarmente efficaci nella prevenzione dell'infezione generata da quello che è noto come coronavirus», dice Antonio Del Prete, docente di Oftalmologia all'Università Federico II di Napoli.

Il lavoro pubblicato da Infection Control & Hospital Epidemiology è stato redatto, oltre che da Del Prete, da Arturo Armone Caruso, direttore sanitario e responsabile dell'UO di Diagnostica ORL e Citologia Nasale presso l'AIAS di Afragola, Antonio Ivan Lazzarino, ricercatore dell'Agency for Clinical Research and Medical Statistics di Londra, Lucia Grumetto, docente del Dipartimento di Farmacia dell'Università Federico II e dal medico Roberto Capaldi.

Da ricerche condotte sul comportamento del coronavirus è emerso che questo staziona sul muco che ricopre le cellule epiteliali per poi progredire fino ad esse e replicarsi. È proprio in questa fase che il virus è più debole e può essere aggredito prima che raggiunga la mucosa tracheale, che, come dimostrato da studi sui macachi, avviene dopo circa due giorni dall'infezione.

In conclusione, secondo gli studiosi, l’efficacia del perossido di idrogeno, che riduce complessivamente la progressione dell’infezione dalle alte alle basse vie respiratorie, è da ricondursi non solo alle sue ben documentate proprietà ossidanti e di rimozione meccanica, ma è dovuta anche all'induzione della risposta immunitaria innata antivirale mediante sovraespressione del TLR3 (Toll Like 3).

(Fonte: ANSA - Foto di copertina: Pixabay)

 

Leggi anche i seguenti articoli

www.ilpapaverorossoweb.it/article/quercetina-la-molecola-di-origine-naturale-che-inibisce-sars-cov-2

www.ilpapaverorossoweb.it/article/oms-il-coronavirus-non-stagionale-come-linfluenza

www.ilpapaverorossoweb.it/article/coronavirus-oms-disinfettare-strade-non-serve-e-fa-male

www.ilpapaverorossoweb.it/article/coronavirus-la-speranza-è-nel-plasma-e-negli-anticorpi-monoclonali

 

crowfunding adas

clicca e scopri come sostenerci