Covid-19: donare il plasma per salvare vite umane, la Sicilia risponde presente

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Redazione
17/11/2020 - 04:16

Una terapia sperimentale di immediata disponibilità e a bassissimo rischio che può salvare molte vite e che, in un momento in cui i nostri ospedali sono in sofferenza per il gran numero di pazienti positivi al Covid-19 bisognosi di cure, viene valutata come arma determinante per aiutare il malato a superare la fase critica dovuta alla grave insufficienza respiratoria causata dal virus.

Il plasma, giova ricordarlo, è la parte liquida del sangue; contiene acqua, proteine e altre molecole organiche. Viene definito “iperimmune” quando, tramite un test sierologico, viene appurato che la persona testata abbia sviluppato gli anticorpi contro la SARS-CoV-2: ovvero solo quando la persona è stata contagiata dal virus, è guarita e ne ha una prova certa.

La cura con il plasma iperimmune punta, in sintesi, ad incrementare, nel paziente infetto, la concentrazione di anticorpi contro il virus per condurlo verso la guarigione. L'utilizzo del plasma sta effettivamente fornendo un contributo importante alle attività di cura in quei pazienti con sintomatologia particolarmente grave sui quali, grazie alle trasfusioni, è già possibile riscontrare un miglioramento evidente delle condizioni di salute.

È importante, pertanto, per creare scorte sufficienti di plasma iperimmune, sensibilizzare alla donazione i pazienti guariti dal Covid-19 ed in tal senso si sono moltiplicati gli appelli verso i potenziali donatori, appelli che in Sicilia, e a Catania in particolare, hanno avuto un significativo riscontro.

«Ovviamente, serve non fermarsi. Invito, quindi, chi è guarito dal Covid-19, e in particolare chi si è da poco negativizzato, a donare il proprio plasma, venendoci a trovare al Garibaldi di Piazza Santa Maria di Gesù», ha detto il noto ematologo Santi Sciacca. Nelle ultime ore sono stati centinaia i donatori di plasma iperimmune già arrivati all'Unità Operativa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del Presidio Ospedaliero Garibaldi-Centro di Catania, diretta proprio dal dottor Santi Sciacca che si è attivato con encomiabile sollecitudine per incrementare la scorta di plasma.

La considerevole affluenza di donatori ha permesso al Garibaldi di soddisfare le richieste di plasma iperimmune arrivate anche dall'ASP di Siracusa e dal Policlinico di Catania.

Ricordiamo che le donazioni di plasma iperimmune devono essere effettuate prima che il plasma si impoverisca degli anticorpi neutralizzanti, cosa che avviene poche settimane dopo la guarigione. Il tempestivo processo di congelamento a -40 gradi, a cui verranno sottoposte le sacche di plasma nelle officine trasfusionali, servirà a bloccare il degradarsi del fattore immunità. Quindi il plasma, anche dopo alcuni mesi e anni, quando conservato nelle banche apposite, potrà essere utilizzato come terapia d’emergenza per il Covid-19, durante una possibile recrudescenza dell’epidemia.

CHI PUÒ DONARE PLASMA IPERIMMUNE

I pazienti guariti dal Coronavirus che vogliono donare il plasma iperimmune devono contattare il Centro trasfusionale locale all’interno della struttura ospedaliera di riferimento sul proprio territorio.

Per donare il cosiddettosiero di convalescenzabisogna innanzitutto essere guariti dal Covid-19 da almeno 14 giorni con doppio tampone negativo: è necessario che le donazioni vengano effettuate prima che il plasma si impoverisca degli anticorpi neutralizzanti, cosa che avviene già a partire da qualche settimana dopo la guarigione. Viene eseguito, pertanto, il dosaggio degli anticorpi anti Covid-19 su tutti i donatori. Sono preferiti i donatori di sesso maschile perché, salvo rare eccezioni, il sesso femminile può donare solo se non ha avuto gravidanze. Sono ammessi a donare più facilmente i donatori di sangue periodici, perché chi non ha mai donato o non lo fa da oltre due anni dovrà prima essere sottoposto ai test di idoneità, test che consistono in un prelievo di sangue di due provette da 5 ml l’esito del cui esame sarà disponibile in 48 ore. L’aspirante donatore deve godere di buona salute e non deve avere altre patologie in corso.

In Sicilia la raccolta del plasma iperimmune avviene nei Centri Trasfusionali dei Policlinici di Catania e Palermo, nelle ASP di Caltanissetta, Ragusa e Trapani, negli Ospedali Garibaldi di Catania, Papardo di Messina e Villa Sofia - Cervello di Palermo.

Invitiamo tutti coloro che hanno i requisiti ad effettuare la donazione del proprio “siero di convalescenza”, un gesto di solidarietà e generosità che può aiutare a salvare molte vite.

 

Foto di copertina: Pixabay

 

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