Covid-19: testato farmaco che garantirebbe immunità immediata

Autore:
Redazione
30/12/2020 - 04:37

Nel Regno Unito si sta sperimentando una terapia con anticorpi monoclonali per il Covid-19 che conferirebbe un'immunità immediata contro la malattia e potrebbe essere somministrata come trattamento d'emergenza ai pazienti ricoverati in ospedale e ai residenti delle case di cura per aiutare a contenere l'epidemia.

A riportare la notizia è il quotidiano The Guardian che aggiunge che il farmaco potrebbe essere somministrato a familiari, ancora negativi, di persone risultate positive al test per scongiurare il contagio oppure essere impiegato per coloro che frequentano aree particolarmente a rischio, come gli studenti universitari fra i quali in Gran Bretagna il virus ha acceso diversi focolai epidemici.

Il farmaco è stato sviluppato da University College London Hospital (UCLH) e AstraZeneca. Il team che ha portato avanti lo studio spera di dimostrare che il cocktail di anticorpi protegge dal coronavirus per un periodo compreso tra sei e dodici mesi. Se approvato, il farmaco verrà somministrato a chi è stato esposto al Covid-19 negli otto giorni precedenti.

Potrebbe essere disponibile già a partire dai mesi di marzo e aprile ed essere decisivo, considerando la protezione immediata che promette, soprattutto nella fase in cui il vaccino non è ancora arrivato a dare l'immunità di gregge. Lo studio coinvolge l'UCLH, diversi altri ospedali britannici e una rete di circa cento siti in tutto il mondo.

«Il vantaggio di questo medicinale è che ti dà anticorpi immediati. Potremmo dire ai partecipanti alla sperimentazione che sono stati esposti: “Sì, puoi avere il vaccino”. Ma non potremmo assicurargli che li proteggerà dalla malattia, perché ormai è tardi: i vaccini attuali non conferiscono immunità prima di un mese», spiega la dottoressa Catherine Houlihan, virologa dell'University College London Hospitals NHS Foundation Trust (UCLH), che sta conducendo uno studio chiamato Storm Chaser (cioè “cacciatore di temporali”) sul farmaco. «Se dimostriamo che questo trattamento funziona e riusciamo così a prevenire che le persone esposte al virus si ammalino, otteniamo un'aggiunta entusiasmante all'arsenale di armi che si sta sviluppando contro il Covid-19. Il farmaco, inoltre, darebbe un'immunità immediata, a differenza degli attuali vaccini che hanno bisogno di alcuni giorni prima di garantirla», conclude l’esperta.

(Fonte: AGI/ANSA - Foto di copertina: Pixabay)

 

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