Cozze regine a tavola, tanta qualità e prezzi più bassi rispetto all’anno scorso

Autore:
Redazione
22/07/2020 - 04:16

Le cozze italiane tornano ad essere le regine indiscusse delle nostre tavole estive, sia a casa sia al ristorante. Questi sempre apprezzatissimi frutti di mare superano infatti la prova del lockdown e si ripresentano a tutti i buongustai numerosi, di ottima qualità e, grazie a prezzi più bassi del 30% rispetto all’anno scorso con punte del 50%, ancora più economici.

Secondo una fotografia dell’attuale momento che, scattata per conto dell’ANSA da Confcooperative Fedagripesca, fa ben comprendere le grosse apprensioni degli allevatori, il nostro mercato si trova però ad essere invaso dal prodotto importato dalla Grecia e dalla Spagna e ciò accade proprio a causa del lungo periodo di chiusura causato dalla pandemia.

Le cozze provenienti dalle due nazioni europee, difatti, solitamente soddisfano la domanda interna soltanto durante la stagione invernale, in attesa che dalla tarda primavera al mese di settembre siano pronte per la commercializzazione quelle di Puglia, Sardegna, Emilia-Romagna, Liguria e Veneto, i principali poli produttivi del nostro Paese.

Il lungo lockdown dovuto al Covid-19 ha di fatto frenato le esportazioni dei produttori greci e spagnoli che adesso provano a recuperare il terreno perduto, cercando di espendersi e trovare mercato fuori stagione anche in Italia. Ed è per questo, sottolinea Fedagripesca, che si è avuto l’effetto deprezzamento delle cozze in un mercato che, purtroppo, rischia la saturazione.

«Stiamo cercando di uscire dal tunnel di questa primavera, ma ora ci troviamo a fare i conti con importazioni destagionalizzate», aggiunge un giovane produttore veneto che contribuisce ad un settore che produce oltre 63.000 tonnellate di cozze l'anno, coprendo i due terzi della produzione comunitaria.

Secondo un sondaggio di Fedagripesca, le cozze, ingrediente chiave per tutta una serie di prelibatissimi primi e secondi piatti, rappresentano il classico prodottosalva spesache vanta un ottimo rapporto qualità-prezzo per il 33% degli italiani.

Mai come quest’anno, inoltre, è importante saper distinguere le cozze importate da quelle italiane. Quelle made in Italy sono più piccole delle greche e delle spagnole anche di un paio di centimetri, ma si presentano più piene con il guscio nero lucido, a differenza delle altre che hanno riflessi verdi e violacei.

In conclusione, l’invito non può che essere quello di preferire, in questo preciso momento storico, l’acquisto di cozze italiane.

(Fonte: ANSA - Foto di copertina: Pixabay)

 

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