Ictus, il rischio si riduce con dieta mediterranea, vitamina D e sport

Autore:
Redazione
27/07/2020 - 02:33

Dopo malattie cardiovascolari e neoplasie, l’ictus cerebrale è la terza causa di morte nel nostro Paese. Ogni anno colpisce circa 150.000 italiani. Metà di questi devono poi fronteggiare problemi di disabilità di diversa entità: allo stato attuale si conta circa un milione di sopravvissuti con esiti di ictus più o meno invalidanti.

Ed è per questo che diventa importante, anche approfittando di queste giornate calde in cui si passano molte ore all'aria aperta, dedicare del tempo all’attività fisica aerobica (si può ad esempio camminare, andare in bicicletta, fare jogging, nuotare: sono sufficienti circa 30 minuti per sfruttare al meglio gli effetti protettivi del movimento), seguire un regime alimentare salubre ed assumere vitamina D: bassi livelli di questa vitamina, infatti, vengono riscontrati nei pazienti con patologie cardio-cerebrovascolari e sono associati a un aumentato rischio per futuri eventi.

Va poi ricordato che un’alimentazione sana e variegata, come quella offerta dalla dieta mediterranea, può contribuire a ridurre il rischio di ictus fino al 20%.

Povero di carni grasse, tuberi, grassi animali e insaccati ed, invece, ricco di vegetali, cereali, frutta, olio di oliva, legumi e pesce, questo modello alimentare è utile non solo per prevenire l'ictus cerebrale ma anche molte altre patologie come diabete, ipertensione, infarto, obesità e sindrome metabolica.

Consumare in particolare agrumi, mele, pere e verdure a foglia è un valore aggiunto: un incremento di circa 200 grammi al giorno, sia di frutta che di verdura, fa diminuire il rischio ictus rispettivamente del 32% e dell'11%. L'olio EVO, uno dei pilastri della dieta mediterranea, contribuisce a proteggere il sistema cardiovascolare: un aumento di 23 grammi al giorno di consumo di olio di oliva è stato inversamente associato all'incidenza dell'ictus (riduzione del rischio del 20%) e alla mortalità (riduzione del rischio dell'11%).

In conclusione, risulta ormai evidente che da una parte ci sono sostanze da consumare con una certa moderazione, come sodio, alcol e grassi saturi (perché aumentano il rischio vascolare), dall’altra, al contrario, ve ne sono diverse di cui è stato sottolineato l’effetto protettivo: omega-3, fibre, vitamina B6 e B12, così come l'assunzione di calcio e potassio, diminuiscono infatti il rischio di ictus cerebrale.

(Fonte: ANSA - Foto di copertina: Pixabay)

 

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