Il 2021 sarà l'anno della sana alimentazione?

Autore:
Redazione
02/02/2021 - 05:11

Cibo che dà emozioni e regala benessere, da preparare a casa come al ristorante con ingredienti locali e stagionali: sono queste alcune delle tendenze del 2021 che segneranno il rapporto con il cibo dei consumatori europei.

Lo rivela l’indagine “Food Trends 2021” che, condotta in diversi paesi europei, esplora gusti, bisogni e desideri in relazione alla preparazione di pasti casalinghi e al consumo di cibo con familiari e amici.

Il 2020 è stato l’anno dello smart working: lavorare da casa ha generato nuove esigenze in cucina, trasformando la pausa pranzo da momento da vivere con i colleghi a una nuova dimensione domestica, da trascorrere da soli o con la famiglia. La chiusura dei ristoranti, poi, ha reso tutti più creativi in cucina e modificato l’esperienza della convivialità.

La ricerca offre tante raccomandazioni e mette in evidenza che il 2021 sarà l'anno in cui si cucinerà a casa più che mai e che il cibo continuerà a connettere le persone, anche virtualmente.

Ansia, incertezza e stress, oltre alla preoccupazione quotidiana per la salute, ci portano a ricercare momenti di relax e benessere. E se la preparazione di comfort food può differire tra le culture, tutti i consumatori europei condividono un legame emotivo con i sapori dell’infanzia, in particolare in Italia (72%), Irlanda (74%), Polonia (71%), Spagna (74%) e Regno Unito (73%).

Inoltre, le ricette che offrono benefici emotivi e trascendono le culture condividono caratteristiche comuni come una consistenza calda e cremosa ed un gusto saporito e sapido.

Tutti i consumatori europei manifestano l’esigenza che la loro dieta migliori sia l’umore sia il benessere. Gli snack dolci e salati - tipico comfort food con il compito ora di riempire la mancanza dei momenti di pausa con i colleghi di lavoro - diventeranno più salutari o verranno realizzati in mini-porzioni, cercando un equilibrio tra corretta alimentazione epura consolazione”.

Emerge, inoltre, nella indicazione delle “tendenze alimentari”, anche la volontà di rafforzare il sistema immunitario con una dieta più sana, senza rinunciare al gusto con una previsione di aumento della domanda di prodotti con benefici immunitari. Questa tendenza sta portando sempre più alla ribalta i prodotti biologici, percepiti come più salutari perché piùpulitiin quanto privi di pesticidi, conservanti e altri additivi artificiali. Un quarto degli intervistati in Germania e Spagna e un terzo in Francia, Italia e Polonia ritengono che cibi e bevande biologici siano più sicuri dei prodotti convenzionali.

È in media raddoppiato in tutta Europa il tempo speso in cucina a preparare tutti i pasti della giornata con materie prime e ingredienti base: in particolare in Italia la ricerca ha evidenziato un +37%. La chiusura dei ristoranti e la ricerca continua di ricette da realizzare in casa, anche per spezzare la routine, hanno portato i consumatori a sperimentare, aspirando a preparare piatti “a prova di chef” per sé e per i propri cari.

Questa tendenza si consoliderà nel 2021 e oltre, in vista anche del beneficio economico che ne deriva. I consumatori si orienteranno verso ricette semplici ma creative, che possano interrompere il tran tran quotidiano proprio come faceva prima una cena al ristorante.

Crescerà quindi il desiderio di esplorare nuovi tipi di cucina e i social media resteranno la fonte principale di ispirazione. Ad esempio, il 45% degli italiani nella fascia 16-24 anni afferma di cercare suggerimenti per le ricette sui social media. Una percentuale minore di consumatori (il 30% degli italiani di età compresa tra 16 e 24 anni) afferma, invece, che le proprie scelte alimentari sono determinate dai consigli di influencer e blogger. I giovani desiderano affinare le loro abilità culinarie: quasi la metà (46%) degli italiani di 16-24 anni dichiara di voler migliorare le proprie capacità in cucina anche in futuro.

Va detto anche che la pandemia ha rafforzato la tendenza a pianificare tutti i pasti in anticipo per utilizzare al meglio gli ingredienti ed evitare sprechi. Un trend destinato a mutarsi in abitudine consolidata.

Infine, la spesa sarà sempre piùlocalcon consumatori attenti alla stagionalità degli ingredienti, ingredienti che devono essere facilmente reperibili, soprattutto presso piccoli negozi o direttamente dai produttori. Questo tipo di spesa è del resto quella che sembra dare maggior sicurezza sia in termini di trasparenza e qualità degli alimenti che in termini di convenienza economica. Senza dimenticare che offre supporto alle imprese del territorio.

(Fonte: ANSA - Foto di copertina: Pixabay)

 

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