Smog fa male al cuore, responsabile del 14% eventi cardiaci

Autore:
Redazione
30/06/2020 - 02:36

L'inquinamento dell'aria è un importante fattore di rischio per la salute del cuore. Il 14% di eventi come infarto e ictus potrebbero essere attribuiti allo smog.

Lo conferma un vasto studio internazionale coordinato da esperti della Oregon State University e pubblicato sulla rivista The Lancet Planetary Health.

La ricerca, inoltre, evidenzia che anche piccole riduzioni dello smog si riflettono positivamente sulla salute cardiovascolare.

Il lavoro ha coinvolto 157.436 adulti tra 35 e 70 anni in 21 paesi, il cui stato di salute è stato monitorato dal 2003 al 2018. Nel corso del periodo di monitoraggio sono stati registrati 3.219 decessi attribuibili a malattie cardiovascolari e 9.152 persone complessivamente hanno avuto un evento cardiovascolare.

È emerso che gli eventi cardiovascolari (ad esempio, infarto e ictus) aumentano del 5% per ogni 10 μg/m3 (microgrammi per metro cubo) in più nella concentrazione di particolato fine (PM2.5), uno degli inquinanti atmosferici più diffusi, rilasciato ad esempio dai tubi di scarico delle auto.

Questo significa che il 14% di tutti gli eventi cardiovascolari documentati in questo studio possono essere attribuiti all'esposizione al particolato PM2.5.

(ANSA)

 

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