Arriva il dispositivo che raccoglie energia dal sudore

Autore:
Redazione
13/08/2021 - 02:51

Caldo, troppo caldo, sempre più caldo! In questi giorni caratterizzati da temperature a dir poco infernali avete sicuramente sudato più del solito. Beh, non sappiamo se la cosa potrà esservi di consolazione, ma sappiate che non tutto il sudore viene per nuocere!

Una novità interessante ci arriva, infatti, da un articolo pubblicato sulla rivista Joule, in cui ricercatori dell'Università della California a San Diego descrivono un nuovo dispositivo in grado di raccogliere energia proprio dal sudore sulla punta delle dita.

Al momento, il dispositivo è il più efficiente raccoglitore di energia sul corpo mai inventato, ed è in grado di generare 300 Millijoule (mJ) di energia per centimetro quadrato senza alcun input di energia meccanica. Gli autori della ricerca affermano che il dispositivo rappresenta un significativo passo avanti per l'elettronica indossabile autosufficiente.

Il team di scienziati, guidato da Lu Yin, ha realizzato una striscia sottile e flessibile che può essere indossata sulla punta di un dito e può generare energia anche se l’utente è addormentato o seduto.

L’esperto ha poi sottolineato che, rispetto ad altri dispositivi alimentati dal sudore, questo ha il vantaggio di non richiedere esercizio o input fisico. «Credo che questo sia il primo passo per rendere i dispositivi indossabili più pratici, convenienti e accessibili a tutti», ha aggiunto.

«Il nostro sensore può essere utilizzato in qualsiasi attività quotidiana che coinvolga il tatto, perché si basa sul sudore dei polpastrelli, dove si trovano più di mille ghiandole sudoripare che sono da cento a mille volte più efficaci rispetto a quelle di altre parti del corpo», ha ricordato Joseph Wang, docente di nanoingegneria presso l’Università della California a San Diego.

Il dispositivo può essere avvolto attorno alla punta del dito come un cerotto. Un'imbottitura di elettrodi in schiuma di carbonio assorbe il sudore e lo converte in energia elettrica. Quando chi lo indossa suda o preme sulla striscia, l'energia elettrica viene immagazzinata in un piccolo condensatore e viene scaricata su altri congegni.

Il dispositivo è stato testato da un volontario durante attività sedentarie. In una sessione di 10 ore di sonno, sono stati raccolti quasi 400 Millijoule di energia, abbastanza per alimentare un orologio da polso elettronico per 24 ore. Invece, un’ora di digitazione tramite mouse ha accumulato quasi 30 Millijoule.

«Abbiamo effettuato le misurazioni con un solo dito. Questa tecnologia fornisce un guadagno netto di energia senza alcuno sforzo da parte dell'utente. Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di rendere il dispositivo un oggetto utile e pratico, in grado di alimentare elettronica come sensori e display», ha detto in conclusione Joseph Wang.

(Fonte: AGI)

 

In copertina: Foto di Hans Reniers su Unsplash

 

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