Diamo il microfono in mano a chi la disabilità la vive e non a chi la strumentalizza!

Vorrei sapere quante persone con disabilità sono state candidate, in Sicilia, all'ARS e al Parlamento. Perché deve finire il turpe mercato costruito sui bisogni di chi la disabilità la sperimenta nel quotidiano. La logica degli aiutini e dell'assistenzialismo umilia.

Solo eleggendo chi conosce il disagio dei deficit motori e sensoriale si può contribuire a costruire una società per tutti, inclusiva e senza barriere.

Tanto capitale umano viene sprecato perché tenuto parcheggiato ai margini con un misero assegnetto, decisamente inferiore al Reddito di Cittadinanza.

Qualche candidato ha inserito nei programmi elettorali l'aumento dell'assegno riservato a invalidi e inabili?

 

(Marisa Falcone, Direttore Editoriale de ilpapaverorossoweb)