Etna, il Cratere di Sud-Est nuova vetta del vulcano

Autore:
Redazione
30/09/2021 - 04:17

È il più giovane ed il più attivo dei quattro crateri sommitali dell’Etna. E, dopo gli eventi succedutisi nel 2021 che hanno accumulato, portando ad una cospicua trasformazione della sagoma del vulcano, notevoli quantità di materiale piroclastico e strati di lava sul suo cono, il Cratere di Sud-Est è di fatto anche la nuova vetta di quella che i catanesi chiamano affettuosamenteA Muntagna”.

Infatti, grazie all’analisi e all’elaborazione delle immagini satellitari, è stato possibile stabilire che il Cratere di Sud-Est ha raggiunto la quota di 3.357 metri, un dato che conferma come ormai è di gran lunga più alto delfratello maggiore”, il Cratere di Nord-Est.

Da quarant’anni vetta indiscussa dell’Etna, il Cratere di Nord-Est con i parossismi del settembre 1980 e febbraio 1981 aveva raggiunto un’altezza massima di 3.350 metri. Tale altezza, diminuita nel corso degli anni a causa dei crolli dei suoi orli, nell’estate del 2018 si è assestata a 3.326 metri. Questo primato, però, adesso viene superato dal cono del Cratere di Sud-Est e, pertanto, l’Etna ha una nuova vetta.

Dunque, uno storico passaggio di consegne reso ufficiale dal nuovo dato che ha un’incertezza di soli 3 metri e che è stato ottenuto attraverso l’elaborazione di due triplette di immagini del satellite Pléiades acquisite il 13 e il 25 luglio 2021, nell’ambito della partnership internazionale Geohazard Supersites and Natural Laboratories, permettendo di aggiornare il modello digitale della superficie (DSM - Digital Surface Model) dell'Etna. I due DSM prodotti alla risoluzione spaziale di 1 metro sono stati allineati tra di loro e rispetto ad un DSM del 2015 preso come riferimento.

Gli scienziati, inoltre, hanno dovuto superare alcuni problemi per la corretta ricostruzione topografica. Infatti, per eliminare l’effetto della nuvolosità, così come il pennacchio di gas emesso dai crateri sommitali, il modello digitale di superficie derivato dall’acquisizione del 25 luglio è stato integrato con quello derivato dall’acquisizione del 13 luglio per la porzione sud-orientale coperta dal gas in area sommitale.

Dal modello digitale ottenuto del terreno emerge, in via preliminare, che il punto più alto del vulcano si trova ora sull’orlo settentrionale del Cratere di Sud-Est a quota 3.357 (± 3 m). Questo nuovo dato altimetrico è stato pubblicato sul Bollettino settimanale sul monitoraggio vulcanico, geochimico e sismico del vulcano Etna dello scorso 10 agosto.

In conclusione, riportiamo quanto detto da Boris Behncke, vulcanologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) intervistato dall’AGI poco prima della conferma dello storico dato di 3.357 metri: «Se prima ancora non eravamo convinti al 100% che fosse lui la nuova vetta dell'Etna, ora la probabilità è molto più alta. Dopo decenni di cambiamenti sull'Etna, spesso molto repentini e cospicui, non smetto di stupirmi di come questo Cratere di Sud-Est si stia trasformando da una cosa un po' bruttina, senza forma concreta, rannicchiata, in uno splendidoFujiyama in miniatura”, audace ed orgoglioso».

(Fonte: INGV)

 

Foto di copertina: Pixabay

 

All’interno dell’articolo: Immagini Pléiades (risoluzione spaziale 50 cm) acquisite il 13 luglio 2021 (a) e il 25 luglio 2021 (b) e modello digitale della superficie (DSM) del vulcano Etna aggiornato al 25 luglio 2021 (c).

 

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