I cambiamenti climatici hanno alterato i colori dei fiori

Autore:
Redazione
10/03/2021 - 06:17

Temperatura e umidità sono responsabili di alterazioni nei colori dei fiori che, al cambiare del clima, possono diventare più o meno intensi.

La scoperta si deve ai ricercatori della Clemson University (Carolina del Sud - USA) che hanno confrontato i dati del clima degli ultimi 125 anni con quasi duemila fiori utilizzando le descrizioni del loro colore che erano conservate nelle schede di erbari di vari musei. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of the Royal Society B.

I fiori, appartenenti a dodici specie diffuse nel Nord America, sono stati studiati alla luce dei dati bioclimatici (precipitazioni, temperatura minima, massima e media, deficit di pressione del vapore, temperatura del punto di rugiada) del mese e dell'anno in cui è avvenuta la loro raccolta, localizzata con precise coordinate geografiche.

I risultati ottenuti dimostrano che le piante hanno reagito ai cambiamenti climatici in modi differenti. «Le specie che hanno vissuto aumenti importanti della temperatura hanno perso pigmentazione, mentre quelle che hanno sofferto un incremento considerevole della siccità hanno aumentato la pigmentazione», ha spiegato la ricercatrice Cierra Sullivan. «Sebbene osserviamo cambiamenti nel colore, non significa che sta arrivando la fine del mondo, perché foreste, piante e animali reagiscono naturalmente a quello che accade nel loro ambiente. Vedere dei cambiamenti non è necessariamente un male, ma è qualcosa a cui dobbiamo prestare attenzione».

Lo stesso gruppo di ricerca ha recentemente pubblicato un altro studio in cui si dimostra come, a livello globale, l'assottigliamento dello strato di ozono atmosferico degli ultimi 75 anni abbia aumentato i pigmenti dei fiori che assorbono i raggi ultravioletti. Quest’ultimo lavoro ha anche discusso di come i cambiamenti di colore dei fiori potrebbero influenzare il comportamento degli impollinatori, che hanno fotorecettori UV che consentono loro di rilevare modelli non visibili agli occhi umani. Va detto che anche l'alterazione dei colori visibili all'occhio umano (da bianco a viola) evidenziata dai ricercatori americani potrebbe avere conseguenze sul comportamento di insetti e animali erbivori.

(Fonte: ANSA/Clemson University - Foto di copertina: Pixabay)

 

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