La scuola nelle piccole isole e nelle comunità di montagna: diritto all’istruzione negato?

Autore:
Redazione
15/12/2021 - 01:06

Scuole che non hanno aperto per mancanza di personale o che per intere settimane non hanno potuto contare su insegnanti di varie materie, soprattutto quelle scientifiche.

Succede, solo per fare alcuni esempi, in realtà come Ustica e Linosa dove, almeno fino alla metà di ottobre, il diritto all’istruzione viene di fatto negato.

Nelle piccole isole e nelle comunità montane sono circa 250 le istituzioni scolastiche che affrontano quotidianamente molteplici difficoltà nella gestione dell'organizzazione didattica e del personale; infatti, spesso, i luoghi in cui si trovano queste scuole, per la difficoltà di raggiungerli, disincentivano il personale scolastico, in particolar modo quello a tempo determinato, ad accettare proposte di lavoro, in quanto gli spostamenti da casa a scuola e da scuola a casa sono oggettivamente difficoltosi dal punto di vista logistico e il più delle volte assolutamente antieconomici.

«Nelle piccole isole e nei comuni montani il diritto all'istruzione è spesso parziale se non addirittura negato. In tutta Italia c'è una situazione di generale precarietà, con scuole che hanno iniziato in ritardo l'anno scolastico o che fino a tempi recenti hanno avuto cattedre ancora scoperte», ha detto Vittoria Casa, presidente Commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera.

Proprio per questo è stata appena approvata in Commissione Cultura una risoluzione unitaria che riguarda il diritto all'istruzione nei territori svantaggiati ed impegna il governo a intervenire.

«Il parlamento impegna il governo a garantire l'autonomia scolastica, a dare incentivi ai lavoratori pendolari, a favorire soluzioni per alloggiare sul luogo, a programmare e finanziare progetti specifici - in collaborazione con enti locali e regionali - per i territori fragili, ad assicurare l'esistenza delle scuole come presidi del territorio e a limitare la formazione delle pluriclassi. Intervenire per garantire il diritto all'istruzione nei territori svantaggiati è un dovere costituzionale. Su autonomia e dimensionamento scolastico occorrono segnali concreti anche nella prossima Legge di Bilancio», ha aggiunto Vittoria Casa che è stata la prima a presentare il testo partendo proprio dai problemi riscontrati nelle piccole isole in Sicilia.

Poi, sulla stessa questione altri parlamentari hanno presentato risoluzioni e si è arrivati ad un testo condiviso e trasversale in cui si invita il governo a porre in essere iniziative, anche normative, per garantire il diritto all'istruzione degli alunni frequentanti le scuole dei territori fortemente disagiati, in particolare delle piccole isole e delle comunità montane, affinché si arrivi all'attribuzione loro dell'autonomia scolastica.

Inoltre, come detto, si invita il governo ad adottare iniziative per prevedere misure incentivanti rivolte al personale scolastico pendolare a fronte del possesso di un regolare contratto di lavoro, anche a tempo determinato. Per garantire concretamente il diritto allo studio ed alla continuità didattica in questi territori, si chiede quindi di adottare iniziative per favorire soluzioni alternative al pendolarismo.

Infine, il governo viene sollecitato ad adottare iniziative per programmare e finanziare progetti specifici, in collaborazione con gli enti locali e regionali, per introdurre regole speciali per i suddetti territori, in quanto fragili e svantaggiati, assicurando, per quanto possibile, il mantenimento di adeguati presidi scolastici, limitando il ricorso alla formazione di pluriclassi e incentivando l'insegnamento nelle piccole isole e nelle comunità di montagna, affinché la scuola diventi un volano per la crescita dell'intera comunità e si eviti lo spopolamento di questi territori.

(Fonte: ANSA)

 

In copertina: Foto di Haseeb Modi on Unsplash

 

Leggi anche i seguenti articoli

www.ilpapaverorossoweb.it/article/arrivano-i-libri-ragazzi-ad-alta-leggibilità

www.ilpapaverorossoweb.it/article/nicolò-razza-scienziato-siciliano-ci-racconta-il-segreto-del-suo-successo-incoraggiare-i

www.ilpapaverorossoweb.it/article/oltre-il-20-dei-giovani-siciliani-lascia-la-scuola-senza-aver-conseguito-un-diploma

 

crowfunding adas

clicca e scopri come sostenerci