Statine anticolesterolo: assumerle fa calare del 41% il rischio di morte per Covid-19

Autore:
Redazione
20/07/2021 - 04:19

Assumere statine può ridurre del 41% il rischio di morte per Covid-19. A dirlo è uno studio della University of California San Diego School of Medicine i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista PLOS ONE. Le statine, prescritte nel 93% dei pazienti con colesterolo, sono comunemente usate per ridurne i livelli nel sangue e funzionano bloccando gli enzimi epatici responsabili della sua produzione.

Una prima ricerca dell’università americana aveva già ipotizzato l'associazione tra statine e riduzione della gravità di infezione da Covid-19. Con il lavoro appena pubblicato, invece, il team di ricerca dell'UC San Diego, utilizzando i dati del registro delle malattie cardiovascolari dell'American Heart Association, ha applicato i risultati originali ad una coorte molto più ampia consistente di oltre 10.000 pazienti Covid-19 ospedalizzati negli USA.

Scendendo in particolari, i ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche anonime di 10.541 pazienti ricoverati per Covid-19 nell’arco di nove mesi (da gennaio a settembre 2020) in 104 ospedali differenti.

«Siamo partiti dall'idea che le statine potessero inibire l'infezione da SARS-CoV-2 attraverso i loro noti effetti antinfiammatori e capacità leganti», ha detto la dottoressa Lori B. Daniels, autrice dello studio e direttrice dell'Unità di Terapia Intensiva Cardiovascolare presso l'UC San Diego Health. «Da questi dati, abbiamo eseguito analisi più approfondite e così abbiamo confermato i nostri risultati precedenti secondo cui le statine sono associate ad un ridotto rischio di morte tra i pazienti ricoverati in ospedale per Covid-19».

Il recettore ACE2, il bersaglio regolatorio delle statine, aiuta a controllare la pressione sanguigna. Nel 2020, è stato scoperto che il virus SARS-CoV-2 utilizza principalmente lo stesso recettore per entrare nelle cellule polmonari.

Dallo studio emerge che la maggior parte dei benefici viene riscontrato in pazienti che assumono farmaci per malattie cardiovascolari o ipertensione. Del resto, secondo il team di ricerca, non solo l'uso di statine ma anche quello di farmaci contro l'ipertensione è stato associato ad un rischio di morte inferiore del 32% tra i pazienti ricoverati per Covid-19. La ricerca è stata condotta con un approccio statistico mettendo a confronto i dati di coloro che assumevano tali farmaci con quelli che non li assumevano.

È dunque opinione dei ricercatori che le statine ed i farmaci anti-ipertensione stabilizzino le malattie per le quali sono prescritti, aumentando così le probabilità di guarigione dei malati di Covid-19.

«Come con qualsiasi studio osservazionale, non possiamo affermare con certezza che le associazioni che descriviamo tra l'uso di statine e la ridotta gravità dell'infezione da Covid-19 siano sicuramente dovute alle statine stesse; tuttavia, ora possiamo dire con prove molto forti che possono giocare un ruolo nel ridurre sostanzialmente il rischio di morte dei pazienti», sottolineano i ricercatori. «Speriamo che i risultati del nostro lavoro siano un incentivo per i pazienti a continuare con i loro farmaci».

(Fonte: AGI)

 

In copertina: Foto di Mufid Majnun on Unsplash

 

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