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Sarà sicuramente capitato anche a voi! Quando una persona che ci sta vicino guarda il proprio smartphone, ci mettiamo ben poco (diciamo non più di 30 secondi) a fare lo stesso. Una risposta così rapida ed automatica solitamente riguarda circa la metà delle persone che si trovano nelle vicinanze di un soggetto che per primo comincia a giochicchiare... Continua
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Parlare più idiomi sembra fornire benefici neurologici ed essere associato ad un minore declino cognitivo legato all’avanzare dell’età. La scoperta arriva da un recente studio che, pubblicato sulla rivista Neuropsychologia, è stato condotto a Barcellona, in Spagna, dagli esperti dell'Università Aperta della Catalogna (UOC) e dell'Università Pompeu... Continua
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Ventuno specie di “Draghi volanti”, ovvero libellule (“Dragonflies” il nome inglese di questo gruppo), sono state censite nel territorio della Riserva Naturale Orientata “Vallone di Piano della Corte” di Agira. Sono i risultati della ricerca condotta dal Centro Universitario per la Tutela e la Gestione degli Ambienti Naturali e degli Agro-... Continua
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A casa, a un concerto o nell'auto in coda sulla tangenziale, poco importa: se un brivido ci corre lungo la schiena quando ascoltiamo la nostra musica preferita, è perché diverse aree del cervello si attivano simultaneamente scatenando uno tsunami di piacere. A dirlo è uno studio francese, pubblicato su Frontiers in Neuroscience dai ricercatori... Continua
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Uno studio congiunto tra Consiglio Nazionale delle Ricerche, condotto dall’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (CNR-IRPI) di Perugia in collaborazione con l’Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR) di Napoli, e Università di Barcellona, basandosi sulla ricostruzione della temperatura della superficie del mare degli ultimi 5.000 anni... Continua
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Un nuovo studio interamente italiano e pubblicato sulla rivista Cortex ha rilevato cosa rende il cervello degli individui “ipermemori” capace di ricordare anche i più piccoli dettagli di ogni giorno della loro vita. Grazie all’analisi di questi individui sono state identificate le aree del cervello specificamente deputate a dare una dimensione... Continua
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Anche i ricordi hanno un odore. Si è scoperto che i segnali olfattivi giocano un ruolo importante nella memoria e per questo gli odori potrebbero essere potenzialmente utilizzati come strumento per trattare traumi psicologici o disturbi dell'umore legati a cattivi ricordi. Lo indica una ricerca pubblicata sulla rivista Learning & Memory da un... Continua
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La plastica dispersa negli oceani esercita un'attrazione irresistibile per le tartarughe per il suo odore. Rivestita com’è di alghe e microrganismi, infatti, la plastica viene scambiata per cibo. Lo indica uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology dal gruppo dell’Università della Florida, a Gainesville, coordinato da Joseph Pfaller, e... Continua
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Fin dalla preistoria il Mar Mediterraneo ha rappresentato una delle principali rotte per le migrazioni marittime nonché centro delle relazioni commerciali e delle invasioni, ma la storia genetica delle isole di questo bacino è ancora poco documentata, nonostante i recenti sviluppi nello studio del DNA antico. Un nuovo studio internazionale, nato... Continua
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La tonalità che scegliamo per la sveglia può fare la differenza su quanto goffi ci sentiamo al mattino. Una sveglia musicale, melodica, può migliorare il livello di allerta, renderci più svegli, mentre toni aspri sono collegati ad un aumento dei livelli di stordimento mattutino. Lo indica una ricerca dell'australiana RMIT (Royal Melbourne... Continua